Il "salto quantico" o la crescita spirituale?

Sinceramente, le promesse dell'imminente salto quantico per tutti, a zero spese, a me sembrano molto problematiche. Anzi, sono ingannevoli.

Scrivono più o meno questo: "...qualcosa sta cambiando, stiamo diventando molto più quantici (che cos'è, nel mio piccolo? Un nuovo smartphone? Una rete 5G in arrivo???).

Invitano ad agganciarci all'onda armonica (scusate, dove la trovo e come mi aggancio? Appellandomi a non meglio definite guide?).

Invitano a ritrovare il nostro potere (come, concretamente? davvero basta un mantra?).

No, io vedo questa cosa come un'illusione in pura salsa New Age, per tenerci buoni in attesa del risveglio per mano esterna (Madre Terra? Alieni buoni? I maestri ascesi che scenderanno in massa?). Aspettare un salto quantico è restare dormienti. 

Io preferisco lo studio della matrice energetico-informazionale umana unito alla buona vecchia radiestesia. Preferisco stare ore al tavolo con il pendolo in mano, cercando di capire me stessa ed eliminando le macerie che lasciano nel Sé Superiore i programmi negativi, e ragionando sui miei errori, quelli che magari, ripeto di vita in vita senza mai averli scoperto. 

Chi capisce, capisce.

Ho ricevuto di recente una bella testimonianza di Carmine, che scrive: 

"...ho già fatto alcuni corsi con te e devo dirti che ogni volta che lavoro sui tuoi testi e dispense resto meravigliato.
Sai che da anni pratico meditazione e pratico la radiestesia è la radionica tradizionale, ma con le TRR è tutta un'altra cosa, veramente impegnativa ma i risultati non mancano.
Due mesi fa ho fatto una una ricerca su di me ed è venuto fuori che dovevo fare una sequenza sull'errore karmico della mancanza di fede in Dio. Mi sono meravigliato e sorpreso, ma come è possibile, io che medito è mi attengo ai consigli spirituali? Faccio un'autoanalisi e convegno di lavorarci su, faccio la SV, per due notti mi è successo di tutto con sogni lucidi.
Ieri ho lavorato sulla pulizia del Sè Superiore e mi ritorna lo stesso problema. Ma no! Ho sbagliato ci ho già lavorato. Verifico ed è così. Mi scoraggio molto, ma faccio la SV e vengono fuori altre cose che prima non erano emerse. E si io dico siamo fatti a cipolla, e bisogna lavorare seriamente e costanza. Grazie Olga."

Mi danno una grande soddisfazione testimonianze come questa. 

Le posso definire in un'unica frase: non è mai tardi iniziare a studiare se stessi per cambiare davvero, a qualsiasi età. Non cambieremo il mondo, ma possiamo relazionarci con il mondo in maniera diversa.

Tutto ciò che serve è una motivazione vera, non la curiosità. Se questa c'è, ci saranno le giuste combinazioni degli eventi e gli aiuti. Coloro che ci osservono con benevolenza sanno che dobbiamo essere noi a fare il primo passo. E saremo aiutati. 

 

 

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