Il grande sciamano Konstantin Cirkov

A febbraio del 1932 nella prigione della GPU (polizia politica staliniana) di Yakutsk furono portati alcuni sciamani, dopo la decisione delle autorità locali lottare contro lo sciamanesimo.
Konstantin Cirkov, uno di loro, fu portato all’interrogazione. Entrando nella stanza, lo sciamano chiese di portare un altro sgabello.
Le richieste all'interno delle mura di tali istituzioni di solito non vengono soddisfatte. Ma quella volta, per qualche motivo, sono andati incontro all'arrestato: hanno messo due sgabelli. Successivamente, le guardie se ne andarono, lasciando l'arrestato da solo, per un po' di tempo. È così che i carcerieri influenzavano la psiche dei prigionieri: lascia che sia tormentato dall'ignoto. Chirkov, un uomo basso di mezza età, si sedette con calma su uno degli sgabelli.
 
Quando vi entro l’investigatore vide due uomini, uguali e identici, che gli chiedevano la stessa cosa:
“Chi di noi volevate interrogare?!”
“Portateli via!!”, gridò l’investigatore, in preda al terrore. Le guardie trascinarono Cirkov nel corridoio, con calci e pugni. Ma ad un tratto capirono che i colpi li davano l’una all’altra, e non allo sciamano, mentre Cirkov stava in disparte con le mani incrociate osservando le guardie infuriate...
Una guardia gli puntò la pistola in faccia: ”Disgraziato, che stai facendo a noi? Io ti sparo!”
“Stai attento”, rispose, “la pallottola potrebbe sbagliare il bersaglio.”
La guardia tornò in se e vide che stava puntando la pistola alla propria tempia.
 
Presto tutti seppero dei miracoli che faceva lo sciamano, e alla fine la Čeka (NKVD) decise di “smascherare” i trucchi dello sciamano facendolo esibirsi sul palcoscenico di un club.
Gli restituirono i suoi vestiti, e lui iniziò la sua danza, battendo il tamburo, e i campanellini cuciti sopra i suoi abiti, suonarono piano. Ad un tratto dal soffitto iniziò a cadere la neve.
Tutti restarono di sasso: “Non può essere, questo!”
“Volete che vi porti un lupo, o un orso?”, chiese lo sciamano agli spettatori.
“No, basta, fermati”.
Dopo un po’ gli restituirono la libertà, ma gli ordinarono di occuparsi soltanto della salute umana, nessun altro tipo di pratica sciamanica.-
 
Quando un guaritore tradizionale vede un paziente specifico di fronte a sé, cerca di eliminare il suo problema ma per uno sciamano, il compito principale è saturare il campo sottile delle persone con "cibo" che proviene dagli strati superiori dell'universo. Lo sciamano mira principalmente allo sviluppo spirituale della collettività.
"Mi ha salvato con il suo amore!" - hanno detto molti di coloro che si sono rivolti a Chirkov per chiedere aiuto. Sebbene la stessa procedura di guarigione spesso non fosse facile per la psiche umana.
 
Cirkov si metteva in bocca i carboni ardenti, leccava il farro rovente, o ordinava ai suoi aiutanti di perforarlo con un rompighiaccio affilato. Trasformò l'acqua in ghiaccio, attraversò il muro, evocò animali selvatici, che vennero e adorarono lo sciamano, come animali domestici.
 
Konstantin Ivanovich sapeva sempre in anticipo chi sarebbe andato a trovarlo nel suo lontano villaggio e con quale richiesta. Non riceveva mai visitatori subito, ordinando loro di riposare dopo un viaggio, per due o tre giorni.
A cosa serviva?
“Devo esaminarli fuori dal corpo, devono adattarsi alle mie condizioni. Solo allora posso accettarli e aiutarli veramente ", spiegava il guaritore. Ora diremmo che la diagnostica e il trattamento sono stati effettuati prima a livello sottile, a livello del biocampo, e solo allora arrivava il turno dell'impatto fisico.
 
Certe volte Konstantin Chirkov ha trasferito il "nodulo ispessito" della malattia su oggetti. In un lontano villaggio, una ragazza stava morendo di ittero. Lo sciamano che stava passando da quelle parti chiese improvvisamente a un amico di fermare la renna: "Laggiù, nel bosco, l'anima di una bambina implora di salvarla". Quando Chirkov è arrivato in tempo, il paziente era già in agonia. Konstantin Ivanovich ordinò ai genitori della ragazza di catturare il luccio e iniziò ad applicarlo allo stomaco del paziente.
Davanti agli occhi del padre e della madre stupiti, il pesce è diventato giallo e la loro figlia ha ripreso conoscenza.
l cieco chiese in lacrime a Chirkov di aiutare i suoi problemi: nel nord solo la caccia e la pesca possono sfamare una famiglia, e senza vista, coma faccio a cacciare?
Il guaritore ha detto che per il rituale aveva bisogno della carcassa di un gufo. La moglie del paziente era rattristata - il gufo è raro, come trovarlo?
Ma Chirkov ha rassicurato la donna: non ti rattristare. Il giorno stabilito per il rituale, un gufo congelato è apparso improvvisamente su un pagliaio. Durante l'azione, lo sciamano ha rianimato l'uccello e ha detto alla famiglia sbalordita di guardare dove sarebbe volato. Il gufo volò nel camino della stufa Yakut e, secondo Chirkov, portò la "visione congelata del mondo" nella foresta invernale.
L'uomo ha ricevuto la vista.
E una volta Konstantin Ivanovich "ha trasferito" la morte da un giovane a un cervo. Tuttavia, conosciamo episodi simili dalla letteratura religiosa: il capro espiatorio degli ebrei, per esempio, o la trasmigrazione di una legione di demoni da un uomo in un gregge di porci da parte di Cristo.
 
Il grande sciamano Konstantin Chirkov una volta predisse l'arrivo del "tempo della morale selvaggia".
"Dal 2000, la morale delle persone si deteriorerà, il cibo sarà velenoso, alcune piante diventeranno velenose per gli animali e le persone."
È interessante notare che una volta all'apertura di un forum di popolazioni indigene del Nord in Alaska, uno sciamano eschimese vide la figlia di Chirkov, Alexandra Konstantinovna, e la riconobbe immediatamente, sebbene non l'avesse mai vista prima: "Lo spirito del grande siberiano è venuto da me. Ha detto che tra tre mesi i figli della sua terra verranno in Alaska, e sua figlia sarà tra loro".
Parlando al forum, Alexandra Konstantinovna ha ricordato come suo padre avesse sofferto a causa del regime sovietico. Come gli fu proibito di danzare, come fu arrestato, umiliato.
“Una volta gli dissi:
-Voi dovreste dare una lezione ad almeno un cattivo, così farete capire agli altri che questo può succedere anche a loro!
"Ci vuole rabbia nel cuore per questo", rispose il padre. - E se una persona ha la malizia nel suo cuore, non curerà mai nessuno. E non incolpo nessuno di niente..."
 
 
 

 

 

Lo state vedendo? Lo state sentendo?

Lo state vedendo?

Lo state sentendo?

Gradualmente, e forse, per sempre,  dalla Terra se ne stano andando alcune frequenze, tipi e forme di energie. La spaccatura della realtà visibile in due schieramenti è sempre più evidente. Nei piani sottili è già un baratro. Il baratro si sta allargando, si prende ciò che è suo.

Nel primo scenario, pesante, stanno “mangiando” la gente, senza vergogna. La maggioranza prova una spiccata mancanza di luce, di positività, di emozioni gioiose, di felicità.

Con ciò la gente da sola, volontariamente, OGNI GIORNO sta scegliendo questo scenario. Da sola si sta aggrappando a queste condizioni di vita, da sola si sta aggrappando al proprio karma – così odioso, così amato.

 

Nelle città formicai la maggioranza è sotto un enorme stress, le manca terribilmente l’energia fisica e psichica. Le megalopoli sembrano i reparti psichiatrici dove si stanno svolgendo gli esperimenti di massa sui pazienti.

Molti sentono la pressione di questa cupola che infonde la dipendenza, l’impotenza, la paura. Ogni senso è perduto, mentre pochi sono riusciti a diventare loro stessi un punto di appoggio. La maggioranza vive nello stato tradizionale “speriamo bene” che ogni tanto si trasforma in altrettanto tradizionale “vaffan”, stati dai quali, storicamente, non è mai nato nulla tranne “oh czz”.

 

Eppure non mancano le energie positive e pulite.

La Terra è avvolta dai flussi di alte vibrazioni, ma nemmeno chi “vede” riesce a sentirlo perché si sta svolgendo un grande e oscuro lavoro di blocco e troncatura di questi flussi. Tutte le grandi città a livello sottile sembrano coperte  di nuvoloni-cupole o di “coperchi” piatti: viola, marrone o grigio scuro.

 

La forza delle eggregore oscure è grande, si sta lavorando alacremente, un lavoro di sostituzione e discredito dei veri valori e vere conoscenze. La posta in gioco è alta; si tratta dell’esistenza stessa di certe forze in questo strato della realtà, dove non devono più stare.

Tutte le strutture di potere giorno e notte  fanno credere di fare un grandissimo lavoro per il bene dell’umanità e di ogni singolo uomo tanto caro a loro.

Il pendolo e il Campo Informazionale

Premetto  di non aver mai fatto corsi sulla lettura akashica, semplicemente perché esiste una radiestesia intelligente.

Nel campo informazionale si va senza abusare, soltanto quando davvero serve. Ah, per “l’intelligenza” radiestesica intendo il modo di accesso all’informazione che fornisce il pendolo e i modelli della realtà che funzionano, e senza i quali  non esiste una radiestesia seria.

Non è solo osservare le regole che sono state stabilite dalla radiestesia classica di tutto il mondo,  occorre soprattutto essere consapevoli della fonte delle risposte.

Altrimenti, chi ha provato ad approcciarsi al pendolo e non ha funzionato sa cosa succede spesso: si chiama “te la canti e te la suoni”.

E dunque:

  • alle domande che riguardano la mia storia, i miei corpi sottili, i programmi negativi che nei vari tempi avevano colpito i miei corpi, la mia salute attuale - mi risponde il mio subconscio che nasce con me in ogni nuova incarnazione. Ha un’ampia database che ha registrato assolutamente tutto: eventi, gente, date, emozioni, malattie, problemi, parole ecc.
  • Per quel che riguarda la mia storica karmica, la mia mente conscia (che è collegata con il subconscio con un canale, e attenzione, deve essere sempre pulito) si collega alla mia Anima che conserva la storia di tutte le mie incarnazioni e di tutti gli eventuali nodi  con altra gente. Qui non abbiamo abbastanza certezze: si tratta di incarnazioni reali o di quelle virtuali? Una domanda difficile, soprattutto se dobbiamo considerare “reale” e non illusoria anche la nostra attuale incarnazione.  E alla fine, poco importa. Posso chiamare in aiuto il mio Angelo Custode: qui lui realmente può dare una mano. Secondo il modello russo, l’Angeli Custode assiste sempre i radiestesisti consapevoli J
  • Se voglio conoscere alcuni fatti che riguardano altre persone (su richiesta e non per una curiosità mia) la mia mente si collega con il mio Spirito che, secondo il mio modello della realtà, fa parte del Sistema della Mente Suprema (ciò che è al di fuori della gabbia del Matrix). Perciò, con le dovute cautele (occorre avere i corpi sottili e il Sé Superiore puliti e protetti in modo permanente)  e chiedendo il permesso al Sistema, accedo all’archivio universale: il campo informazionale.  Allo stesso modo si può raccogliere delle informazioni sull’attualità, sulle decisioni se sono già state prese, sulla veridicità  dell’informazione che circola e  su molte altre cose. Anche su come è fatto il mondo sottile del tuo animale preferito. Avete dubbi che abbia un modo sottile? Sbagliato! Gli animali evoluti sono più collegati di noi, al’Eterno…
  • La radiestesia se fatta bene e con serietà è il modo più sicuro per collegarsi davvero con tutta la triade del Sé Superiore: Anima-Spirito-Subconscio.
  • Ma non ha senso chiedere sul futuro, il futuro cambia ogni secondo, in virtù di ogni singola azione degli interessati…
  • Se vogliamo avere un buon futuro occorre avere un presente basato sulla consapevolezza, come minimo.

LA CORREZIONE DELLA REALTA' PERSONALE

 

NON VUOI CHE IL SISTEMA DECIDA PER TE? 

Allora cambia e correggi la tua realtà, programmala come piace a te. Siamo dei creatori, no? Allora dovresti sapere che tutti gli eventi accadono prima nel sottile, e solo dopo passano nel mondo fisico. Lo dicono tutte le scuole esoteriche. Io però ho pensato ad una cosa concreta, e nell'eniologia  (una disciplina dedicata alla crescita personale, di moda in Russia negli anni 90) ho trovato qualche risposta. 

Questo, grosso modo, è come vede l'operazione "Correzione della realtà personale" un eniologo russo, un certo Vadim Rif. L'ho corretto e migliorato, rendendolo più comprensibile.

La premessa: 

  1. Ognuno può creare una correzione della propria situazione nei piani sottili

  2. Gli autori dei soprusi  devono assumere una responsabilità personale

  3. Le loro azioni vanno corretti e disattivati

  4. Tutti i soggetti che infrangono le vostre personali correzioni saranno azzerati  nei piani sottili (ovvero, il soggetto che infrange le vostre “correzioni” potrebbe iniziare il suo cammino da zero; l’intento dell’autore è rendere visibile a tutti una sorta di avviso di quelli che si mettono sui tralicci dell’elettricità: “vietato salire” e il teschio in bella vista...

  5. LA VOSTRA REALTA’ CAMBIERA’ RISPETTO A QUELLA COLLETTIVA

  6. Più saremo e più funzionerà!

Il testo della correzione della realtà personale di Vadim:

“Io ..... (nome cognome) sono il creatore della mia realtà personale e il co- creatore della realtà collettiva.
Io perdono tutti e chiedo perdono a tutti.
Il mio intento va inserito nella cornice della realtà collettiva. Il suo obiettivo è la formazione di un ramo della realtà chiaro e positivo.

Per quel che riguarda la mia realtà personale, proibisco, in tutti i campi degli eventi, di effettuare qualsiasi azione negativa su di me, come su tutta la popolazione del pianeta nella realtà collettiva, utilizzando i virus e le malattie.
Prendete tutto ciò che è vostro e restituite a me ciò che è mio.

Restituite alle persone il loro campo degli eventi.
A tutti gli autori dei programmi distruttivi: tornatevi nel vostro tempo e spazio. E’ proibito lo scambio della responsabilità personale e di gruppo.

Qualora la mia richiesta che riguarda la mia realtà non venisse accettata, avvenga un’ automatica trasformazione delle vostre azioni negative nelle energie positive.
Tutte le mie energie tornino a me, in tutto il campo degli eventi.
Tutto ciò che mi sarà restituito sarà ripulito.

Chi di voi non si riprende il suo e non se ne andrà nel proprio tempo e spazio subito, QUI ed ORA, è da considerarsi massimamente e personalmente responsabile, pena l’azzeramento dell’entità.”

 

Il passato può essere riscritto. Le falle del Matrix

 

Il passato può essere riscritto?  Pare di sì. Lo fa il Matrix stesso.

 

Di Alina Malinovskaya

 

“…Esiste in film con questo titolo:  illustra l’idea che il mondo è un programma del computer scritto secondo certi codici, dove noi viviamo le nostre vite avendo  determinati ruoli. Ma ad un tratto – boom! – decidono di modificare il codici e i ruoli. Senza, naturalmente, chiedere il nostro consenso. Così noi ricordiamo un fatto del passato; come quello di Mandela che negli anni 80 sarebbe morto tragicamente, in prigione.  All’improvviso scopriamo che Mandela  non era moro: uscì dalla prigione, visse una lunga vita e mori abbastanza di recente. Che shock!

Molta gente, me compresa, ricorda che Mandela morì negli anni 80. E ricordo il mio stupore quando seppi che Mandela è vivo e vegeto.

 

Come mai?

C’era semplicemente un precedente copione secondo il quale Mandela moriva in prigione; poi l’hanno cambiato.

 

E’ curioso: la memoria collettiva dei gruppi di persone ricorda una cosa (nei film, nelle canzoni, nella storia), mentre le testimonianze recenti affermano: no, non era accaduto questo, voi ricordate male. Ma noi lo ricordiamo bene J

 

Guardate anche la Luna e chiedetevi: durante la vostra infanzia la Luna era sempre così grande? Una curiosità. Ma questo forse non si riferisce all’effetto Mandela.